Truemag

  • CategorieUnn’ha ghiri?
    • Piazza della VergognaDenunce e senso civico
    • QuattrocantiSport, Cucina, Tradizioni e Interviste
    • Piazza MarinaPalermo da scoprire
    • Teatro MassimoEventi e movida
    • Fuori dal Comunedal Comune di Palermo
    • Palermo centroGenerale
  • ForumCurtigghio
  • Palermo_ChatCu cu ti unci?
  • FotoTiraccilla una!
  • VideoTalia cà!
  • Home
  • Chi siamo
  • Contattaci
  • Diventa autore

…Ma per fortuna o purtroppo lo sono!. Ovvero: Rifiutare il .

Ecco il primo articolo di quello che spero diventi una rubrica… già, ma di cosa parlerebbe questa rubrica?

Bene partirò proprio dal titolo di questa riflessione.

Io non mi sento Palermitano, ma per fortuna o purtroppo lo sono!

Gaber ben sapeva come ci si sente ad essere italiani, a non riconoscersi nell’etichetta, ma nonostante tutto, continuare ad avere il dubbio che ciò non sia comunque una fortuna.

Allo stesso modo, immagino che questo rapporto amore/odio con la propria origine Siciliana e Palermitana sia un sentimento condiviso da buona parte del popolo della Conca e che la bipolarità della nostra Palermo porti noi stessi ad avere atteggiamenti contrastanti: mi ritrovo spesso, con la logica, a criticare aspramente ogni aspetto della mia città, tanto da far capire palesemente al mio interlocutore che non vedo l’ora di andarmene da questa terra calda e bruciata.

Ed ha ragione.

Farei come l’artista circense e mi infilerei in un cannone pronto a sparare, così da farmi atterrare puntuale nel funzionante nord. Farei come quei 10.000 siciliani che ogni anno lasciano la nostra isola per lidi più floridi. Quello che mi stupisce della mia Palermo è osservare quelle volte in cui inconsapevolmente mi ritrovo, con l’istinto, a difenderla a spada tratta da chi spara a zero sull’argomento. Decade ogni razionalità e visceralmente le tendo una mano come si fa con l’amico di infanzia, quello con cui risulta naturalissimo parimenti abbracciarsi e azzuffarsi.

Tutti quanti, nell’argomento nord/sud, tendiamo a categorizzarci in squadre. Ci sentiamo in dovere di difendere giustamente la nostra appartenenza ma con il metodo più vile: gettando fango sul “nemico”. Ho avuto modo di osservare le realtà nordiche e posso solo affermare che: Se possiamo avere qualcosa da insegnar loro, di certo loro hanno qualcosa da insegnare a noi.

Forse la condivisione reciproca delle conoscenze porterebbe ad un miglioramento da entrambe le parti. Utopia? banalità? forse…

Mi ritengo una persona mediamente educata ed istruita. Credo di essere civile e rispettoso. Eppure durante la mia prima visita a Milano, ho potuto constatare come le mie suddette qualità non fossero così salde come pensavo! Alcuni miei comportamenti risultavano frutto dell’abitudine della mia terra e ciò che a casa risultava normale, lì diventava fuori luogo o addirittura maleducato. Ora capitemi non sto facendo un elogio alla Madonnina. Il punto è che forse anche noi persone “educate” ed “istruite” potremmo fare meglio, potremmo imparare a prenderci maggior cura del nostro amico di infanzia… chissà che non risultino meno zuffe e più abbracci!

In questo spazio, ogni autore parlerà dell’ambito civico della città e di tutto quello che le gira attorno. Inoltre voi stessi potrete essere parte attiva, commentando e consigliando.

Ogni spunto di riflessione non potrà che essere un’occasione di confronto e di crescita!

Per quel che mi riguarda, visceralmente, vi introduco la mia idea. Un’idea banalissima: ogni articolo che pubblicherò, parlerà di un aspetto “stonato” che la maggior parte di noi assume e che invece, se sensibilizzata, porterebbe soltanto vantaggi. Desidero sensibilizzare me in primis, e spero chi mi legga, a quei comportamenti che ignoriamo, ma che in altre realtà, contribuiscono a rendere l’ambiente comune una convivenza molto più pacifica e civile.

Sono piccoli gesti quotidiani, piccole accortezze, ma è proprio da li che voglio partire!

Se avrete la pazienza di leggere il prossimo articolo, vi racconterò del primo evento che mi ha fatto capire che c’era qualcosa che non andava nel mio presunto senso civico!

Dic 27, 2014Massimiliano Ponente
Buon Natale PalermoCompà che facciamo a Capodanno?
Massimiliano Ponente
11 years ago Piazza della Vergogna, Senso Civico877
Tieniti aggiornato:
Partecipa ai GRUPPI
Nuovi | Attivi | Popolari | Alfabetico
  • Logo del gruppo di Typically the  philosopher
    Typically the philosopher
    Attivo 10 anni, 6 mesi fa
  • Logo del gruppo di Parcheggi creativi
    Parcheggi creativi
    Attivo 11 anni, 5 mesi fa
  • Logo del gruppo di Le bellezze nascoste di Palermo
    Le bellezze nascoste di Palermo
    Attivo 11 anni, 6 mesi fa
  • Logo del gruppo di Automobilisti palermitani
    Automobilisti palermitani
    Attivo 11 anni, 6 mesi fa
  • Logo del gruppo di Capodanno a Palermo
    Capodanno a Palermo
    Attivo 11 anni, 6 mesi fa
Nuovi curtigghiari
Nuovi | Attivi | Popolari
  • Foto del profilo di lalapa-it
    lalapa-it
    registrato 6 anni, 2 mesi fa
  • Foto del profilo di Giuseppe
    Giuseppe
    registrato 6 anni, 2 mesi fa
  • Foto del profilo di mariangeorge
    mariangeorge
    registrato 7 anni fa
  • Foto del profilo di Piero Consentino
    Piero Consentino
    registrato 9 anni, 6 mesi fa
  • Foto del profilo di Soniya Soniya
    Soniya Soniya
    registrato 9 anni, 7 mesi fa
Foto a muzzo
  • Gallery: Palermo in Bianco e Nero – by Obiettivo 50mmGallery: Palermo in Bianco e Nero – by Obiettivo 50mm
Instagram
…
Articolo a muzzo
  • [3 Gennaio] Rotaract Casinò Royale – Evento di beneficenza[3 Gennaio] Rotaract Casinò Royale – Evento di beneficenza
Foto a muzzo
  • Gallery: Palermo e il mare –  by Obiettivo 50mmGallery: Palermo e il mare – by Obiettivo 50mm
Tag
palermosicilialalapaculturaartestoriagratiseventoEventitradizionigiovanimitotradizioneleggendamareintervistalalapastoriesteatro massimoleggendeposteggiatori abusividonnecentro storicobusetnacovidcovid 19mafiavideomuseiscacchilibrimondellospettacoloagrigentooperasportmontelepremusicatreno storicopasseggiataestateteatrosmartmonumenti abbandonaticalcio
Video a muzzo
  • Se i Palermitani centrassero il buco
Realizzazione sito di Pasquale Pillitteri
LaLaPa 2014 © Tutti i diritti sono riservati.
Questo sito viene aggiornato senza periodicità alcuna, la frequenza dei post non è prestabilita e non può considerarsi un prodotto editoriale né è contraddistinto da una testata giornalistica ai sensi della legge n. 62 del 07/03/2001