Uno dei gioielli del Liberty palermitano, progettato da Giovanni Battista Filippo Basile a fine Ottocento e completato nel 1913-1914 dal figlio Ernesto Basile, sarà riaperto al pubblico il prossimo 12 settembre per ospitare una grande mostra di arte contemporanea.
Il Villino, situato a piazza Virgilio, appartiene alla Regione Siciliana e ha ospitato la sede del Centro Regionale per l’inventario, la catalogazione e la documentazione, ma è stato chiuso a seguito al terremoto del 6 settembre 2002. Nonostante fu il primo esempio di modernismo a Palermo, l’edificio è rimasto per molto tempo in attesa di un’adeguata destinazione d’uso e di restauri definitivi. Grazie ad una collaborazione con la Soprintendenza Regionale dei Beni Culturali e Ambientali di Palermo, il villino ospiterà la mostra d’arte contemporanea “Le stanze d’Aragona, pratiche pittoriche in Italia all’alba del nuovo millenio“, a cura di Andrea Bruciati e Helga Marsala e promosso dalla Galleria Rizzuto e dal Comune di Palermo, in collaborazione con la Regione Siciliana ed Ersu Palermo.
Saranno coinvolti 36 artisti italiani, tra giovani talenti e artisti già affermati nel panorama internazionale. L’antica costruzione resterà aperta al pubblico, con ingresso gratuito, fino al 14 novembre 2015.
Una grande occasione per visitare uno spazio di immenso fascino, impreziosito da affreschi e decorazioni d’epoca che renderà ancora più straordinario l’incontro con il prezioso patrimonio di opere contemporanee esposte. L’inaugurazione sarà sabato 12 settembre 2015, alle ore 19:00.
Scorrete le foto della galleria fotografica sopra l’articolo per poter ammirare le bellezze interne ed esterne del Villino.
Alcune foto sono tratte dal post di Eva Oliveri nel gruppo Facebook "i monumenti abbandonati di palermo".

