
Il Parco Ninni Cassarà nel 2012 (foto di Roberto Corrao)
Parco Ninni Cassarà (26/11/2011 – 16/04/2014).
Potrebbe essere questa la targa all’ingresso dell’enorme area verde alle spalle della cittadella universitaria, luogo ideale per famiglie, sportivi e semplici cittadini desiderosi di passeggiare immersi nella natura. Eppure, questa piccola perla del nostro territorio ha visto la luce per appena 3 anni, prima di essere sequestrata a causa della presenza di amianto nel sottosuolo.
Ripercorriamo insieme la sua storia.
L’INAUGURAZIONE – Il Parco, con la sua distesa verde di circa 28 ettari, viene inaugurato nel 2011 in onore del Commissario di Polizia vittima della mafia Ninni Cassarà. Con al suo interno percorsi di running, aree giochi per bambini, una pista di pattinaggio e tanto altro, diventa fin da subito un polmone verde e punto di riferimento per gli abitanti del quartiere e non solo.
Nel Settembre del 2012 ospita anche un riuscitissimo evento, “La notte bianca del Parco Ninni Cassarà”, con musica, giochi ed attività con la collaborazione di diverse realtà territoriali.
Ma i terribili sospetti che avevano portato a ritardi nell’apertura del Parco, che avrebbe dovuto essere inaugurato già nel 2009, si rivelano ben presto realtà.
LA CHIUSURA – A fine 2013 emergono lastre di eternit dal terreno ed iniziano le inchieste da parte della Procura. Si apre il vaso di Pandora: per decenni il parco era stato discarica della malavita palermitana. Come affermerà negli anni successivi il collaboratore di giustizia Stefano Lo Verso: “Era la discarica pubblica di Palermo, incontrollabile ed accessibile a tutti”.
Il 16 Aprile 2014 il Parco Ninni Cassarà viene definitivamente chiuso per inquinamento del suolo.

Cittadini in protesta contro la chiusura del Parco Ninni Cassarà
E OGGI? – A distanza di 6 anni dalla chiusura del Parco, i cittadini attendono ancora risposte. Prima nel 2017, poi nel 2018, sono stati pubblicati bandi per la bonifica dello stesso, entrambi ritirati e conclusi con un nulla di fatto.
Da pochi giorni, è stato pubblicato un nuovo bando relativo all’esecuzione delle “Indagini ambientali preliminari nella “Sub Area Verde” del Parco Urbano “Ninni Cassarà” (trovate il bando QUI).
Sarà la volta buona per rendere nuovamente fruibile la seconda area verde di Palermo (dopo la Favorita)? Staremo a vedere.
Si ringrazia la pagina “Quartiere Villa Tasca” per la disponibilità delle immagini.
Andrea Siino

